RIORDINO, SALARIO ACCESSORIO E PRECARIATO

DIFENDIAMOCI E DIFENDIAMO L’ISS!

INSIEME SIAMO IMBATTIBILI!

Roma -

Nell’assemblea di giovedì 19 febbraio USB PI ha dato la notizia di un emendamento al mille proroghe contenente 250 assunzioni per l’AIFA.

È emersa anche una trattativa tra l’ISS e l’AIFA per una cessione dei locali a favore dell’Agenzia del Farmaco.

Queste le notizie.

Siamo di fronte ad un tentativo di ridimensionamento, se non di smantellamento, dell’Istituto Superiore di Sanità in funzione di un sistema agenziale tanto caro ai partiti di Governo e ai sindacati complici.  Un progetto che mette a rischio il futuro dell’ISS  e delle sue funzioni, che potrebbe portare al licenziamento per centinaia di lavoratori precari,  forse alla mobilità per il personale di ruolo.

A FRONTE DI CIÒ USB PI, AL TERMINE DELL’ASSEMBLEA DEL 19 FEBBRAIO, HA INDETTO LO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE E RILANCIATO IL PRESIDIO AL MINISTERO DELLA SALUTE DI GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO.

Mentre qualche organizzazione sindacale chiede di rinviare il riordino per non farlo fare al Commissario (che poi però invita ad un convegno biecamente elettorale) ignorando che così l’ISS rimarrebbe al palo mentre AIFA e AGENAS continuerebbero a curare brillantemente i propri interessi, USB PI ritiene che si debba reagire immediatamente, con grande determinazione ed individuando gli interlocutori giusti.

OGGI È IL MINISTRO A DOVER RISPONDERE SUL FUTURO DELL’ISS E DEI SUOI LAVORATORI!

Per questo diventa estremamente importante l’appuntamento di giovedì dove dobbiamo andare in tantissimi per imporci come soggetto con il quale il Ministro deve fare i conti quando decide il futuro dell’ISS. Non dobbiamo lasciare che l’ISS sia rappresentato né dal DG, né tantomeno dal Commissario.

FONDO ACCESSORIO

Nonostante su di noi incombano manovre inquietanti, non possiamo ignorare le questioni interne che incidono sulla condizione materiale dei lavoratori dell’ISS.

La direzione del Personale continua a portare avanti una politica del personale all’insegna della mancanza di trasparenza e improntata più all’interesse particolare che a quello generale.

USB PI vuole restituire alla generalità dei lavoratori il fondo accessorio, mantenendo i riconoscimenti a chi svolge lavori che portano disagio o chi mette a disposizione anche il proprio tempo libero, ma anche eliminando prebende e favoritismi per ridistribuire le risorse liberate al resto dei lavoratori, ad esempio con un numero maggiore di passaggi di livello rispetto a quello previsto per contratto.

MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO ORE 10,30 AULA BOVET

ASSEMBLEA

GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO DALLE ORE 10,30

PRESIDIO DAVANTI AL MINISTERO DELLA SALUTE

PER LA PARTECIPAZIONE SARÀ CONVOCATA UN’ASSEMBLEA FUORI SEDE