All’Inapp nuova intimidazione contro un delegato USB. Siamo tutti Enrico Mari

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E’ stata recapitata ad Enrico Mari una contestazione disciplinare per “i fatti del 13 giugno” scorso, per la qual cosa dovrà presentarsi davanti la Commissione di Disciplina il 12 luglio prossimo. Considerato che la prima richiesta di convocazione venne inviata il 21 aprile 2017, e che a questa altre ne seguirono, compreso un impegno del presidente Stefano Sacchi a convocare le organizzazioni sindacali dopo il 23 maggio, fatidico giorno del convegno “L’importanza strategica del policy advice e il ruolo dell’INAPP” non possiamo non leggere in questo atto una vera e propria intimidazione tesa da una parte a sovvertire la realtà dei fatti e, dall’altra, a soffocare l’unica voce dissonante del coro, considerando che poi il mattino successivo ovvero il 14 giugno, dalla presidenza è arrivata la mail di convocazione alle organizzazioni sindacali.


 I vertici dell’Istituto evidentemente non vogliono sentire la voce dei lavoratori e la contestazione disciplinare ad Enrico è il loro ennesimo atto di arroganza, ma denuncia anche la loro debolezza e più in generale, il timore che i lavoratori possano riconoscersi  nella battaglia di USB per la stabilizzazione dei precari e per i miglioramenti salariali per gli altri.

Questo è l’ultimo atto di una lunga catena di abusi compiuti nei confronti di delegati di USB che però, continuano e continueranno caparbiamente a lottare per la difesa dei diritti dei lavoratori. Nel nostro Istituto non eravamo mai giunti ad una situazione così volgarmente deteriorata, in cui l’ingiustizia e la discrezionalità sono state elette a sistema di governo. E’ del tutto evidente che le legittime istanze del personale non hanno alcuna possibilità di essere ascoltate se non attraverso la lotta, come nei giorni tumultuosi ed agitati con cui nel 2009 ci guadagnammo la stabilizzazione.

 
Tutto il personale, prenda atto che a questa logica del punirne uno per educarne 100, si da una chance di successo solo genuflettendosi e venendo meno ai propri principi e ai principi collettivi che tengono insieme ogni comunità. USB rivendica punto per punto tutto quanto fin qui è stato fatto a difesa dei diritti di tutti i lavoratori e non indietreggerà neanche di un metro.

LA LOTTA PAGA
RI-PRENDIAMOCI TUTTO

Esecutivo nazionale Ricerca USB P.I.