Commissariamento Sogin

E il piano nucleare italiano diventa più articolato...

Roma -

Senza neanche aspettare che entrasse in vigore il Decreto Legge sviluppo il 15 agosto, il governo - su indicazione del ministro Scajola - ha nominato la struttura commissariale Sogin come previsto nel DL suddetto, cui seguirà il commissariamento dell'Enea. Dalla biografia dei personaggi e dalle dichiarazioni del ministro si delinea maggiormente la strategia del governo circa il ritorno al nucleare.

 

Il commissario Mazzuca proviene da Finmeccanica, l'azienda a controllo statale che si occupa di aeronautica, elicotteri, spazio, difesa elettronica, sistemi di difesa, microelettronica oltre a trasporti ed energia, vicino all'Udc e a Rocco Buttiglione (ai tempi della CdL), dal cui CdA si dimette improvvisamente pochi giorni prima della scadenza del mandato facendolo decadere - grazie ad altre 3 poltrone già vuote - e consentendo di fatto la rinomina di P. Guarguaglini (An) a presidente e mettendolo al riparo dallo spoil system che sarebbe sopravvenuto a breve con le elezioni. Dopo poco tempo quest'ultimo lo nomina alla presidenza dell'Ansaldo Nucleare,  settore di cui non si è mai occupato. La sua nomina a commissario di fatto prelude ad una rimodulazione della Sogin, spezzandola in due parti: Sogin-1 che continuerà l'attività svolta finora con gli esiti già noti, ovvero lo smantellamento del "vecchio" nucleare e compiti di agenzia; la Sogin-2 - formando una società con Ansaldo Nucleare per la commercializzazione dei reattori tipo Westinghouse.

Quindi la torta nucleare non va ad esclusivo appannaggio dei francesi (si veda accordo Enel-Edf per 4 centrali "chiavi in mano" Areva) ma si prospettano altri 4 reattori di tecnologia americana per arrivare al famoso 25% di energia da fonte nucleare come sogna Scajola, il quale si recherà a fine mese negli USA per perfezionare un accordo con Westinghouse.

 

Il vicecommissario Nucci e' stato amministratore delegato di Sogin ai tempi del generale Jean, dopo essere stato nei gruppi Caltagirone e Ferruzzi ed essersi occupato di illuminotecnica. Ricordiamo che ai tempi di Jean la Sogin è stata nel mirino di varie interrogazioni parlamentari, tra cui quella di Aleandro Longhi del Pd che ha fatto le pulci alle spese stratosferiche e alle numerose assunzioni clientelari targate soprattutto An. Nel CdA dell'epoca c'era una vecchia conoscenza Enea, l'inossidabile Fortunato Mochi, maggiorente dello strapotere democristiano in Enea da una trentina d'anni a questa parte.

Il vicecommissario Nardone proviene semplicemente dalla segreteria tecnica di Scajola.

 

Il prossimo passo sarà l'Enea ... il commissariamento è alle porte (vedi rassegna stampa ENEA del 3 e 4 settembre per gli ultimi ragguagli).

 

Fonti & approfondimenti

(link e allegati):

 

archiviostorico.corriere.it/2009/agosto/09/Nucleare_Sogin_due_spunta_asse_co_8_090809042.shtml

 

www.le1000gru.org/ital/2008/ital20080601.html

 

www.aleandrolonghi.com/casi/sogin/ras/agenzia010306.pdf

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