Contratto della Ricerca … Kaputt!

Per cancellarlo sono bastati 3 governi!

Roma -

La fine del 2013 ha completato l’affossamento del Contratto della Ricerca. A partire dalla Legge 125 (il rinnovellamento del Dlgs 165/2001) e la relativa circolare, ma anche attraverso l’iter autorizzativo di MEF e FP, una serie di atti hanno di fatto cancellato quel poco di buono che ci aveva consentito di firmare il contratto nel 2006.

L’art. 5 riguardante il precariato non esiste più. Se prima i due Ministeri vigilanti utilizzavano l’iter autorizzativo per bloccarne l’applicazione (anche se la FLC CGIL faceva finta di non saperlo) ora la legge lo dice chiaramente. Ma con esso sparisce anche l’art. 15 e le progressioni di carriera per ricercatori e tecnologi vengono “cassate” dal “legislatore” con un colpo di spugna in faccia ai sindacati amici.

Ma oltre al piano legislativo, va in applicazione l’accordo tra Patroni-Griffi e sindacati confederali del 3 maggio 2012 che MEF e FP utilizzano per introdurre la cosiddetta “riforma Brunetta” modificata su piante organiche falcidiate dalla ‘concordata’ spending review.

Leggi tutto nel comunicato allegato!

USB P.I. Ricerca

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