ENEA PRECARIATO ZERO. SI PUÒ!

Roma -

Se la dotazione organica presentata dal CdA al MiSE sarà accettata, ci sono concrete possibilità che il problema precariato in ENEA venga risolto con assunzioni a tempo indeterminato. Il messaggio del neo Presidente Testa va in questo senso correlandolo anche alla decisione di riprendere le trattative per l’accessorio fermate dall'interruzione unilaterale delle relazioni sindacali da parte di cgil cisl e uil.

Ma attenzione: questo piano cade se la Ministra Giannini porta a casa il suo progetto di riforma.

Infatti la cancellazione del III livello dei R&T ed i limiti sui livelli IV-VIII renderanno questa pianta organica e i 207 posti da mettere a concorso inutilizzabili.

Per questo abbiamo chiesto formalmente all’ENEA – come del resto ad altri Presidenti di Enti di Ricerca - di impegnarsi ai massimi livelli per bloccare la bozza Giannini.

Avendo però chiari i margini sulla reale possibilità di cancellare questo tentativo del MIUR, USB ha fornito all’ENEA tutti gli strumenti per difendere con forza la proposta. Infatti, mentre altri sindacati si ricordano di precariato solo quando ci sono le elezioni RSU, noi lavoriamo e combattiamo su tutti i fronti per la stabilizzazione di TUTTI i precari.

Proprio in questa direzione va la denuncia presentata da USB P.I. Ricerca alla Commissione Europea. Come dimostrato dalla risposta, siamo riusciti ad inserire i precari ENEA nella procedura.

Leggi tutto nel comunicato allegato!

USB P.I. Ricerca

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