Ricerca, non aspetteremo la scadenza del 31 dicembre! Tutti assunti è sempre il nostro obiettivo

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Non aspetteremo il 31 dicembre. Gli scenari legati al decreto di riparto dei 25 milioni sono tre. O il MUR accetta tutte le proposte avanzate da USB (aumento fondi su assunzionale degli enti, per tutte le professioni e uso esclusivo dei fondi senza applicazione del 50% sui 25 milioni) o qualcuno resta fuori. Nel peggiore dei casi (il MUR rovescia l’interpretazione del MEF e di FP e concede solo 12,5 milioni alle stabilizzazioni), circa 500 precari (2 su 3) resteranno fuori. Nel caso - ugualmente negativo - in cui non ci sia alcun intervento per obbligare gli enti a usare anche i fondi assunzionali, comunque, quasi il 40% dei precari non saranno assunti.

C’è da credere alla possibilità che il MUR e gli enti, chiaramente contrari alle stabilizzazioni nonostante queste siano una sanatoria delle gravi illegittimità perpetrate dagli enti stessi come dimostrato dalla procedura d'infrazione, stiano strategicamente prendendo tempo in modo da arrivare a fine anno e accorgersi che purtroppo non si può più far nulla. I termini sono scaduti; tutti a casa.

No! Se questo è l'intento, hanno capito male. Tutti i comma 2 e i non-prioritari vanno assunti subito!

Per questo, visto che questa lotta per le stabilizzazioni l’abbiamo iniziata in tribunale (ottobre 2016 in ISS con 180 ricorsi per le stabilizzazioni), predisporremo nel mese di luglio l’inizio dell’iter. Un iter che oramai è consolidato: non passa per il TAR, ma per il tribunale ordinario e su cui USB (unico sindacato) comincia ad avere sentenze di secondo grado positive. Sentenze che individuano anche la parte economica del diritto, ossia i fondi assunzionali.

Come quando abbiamo iniziato, in completa solitudine, non ci affideremo solo ai ricorsi, che vanno predisposti per ottobre, prima che il 31 dicembre e i fondi a disposizione siano completamente spesi in concorsi. Prepareremo anche la lotta, perché noi non lasceremo che gli enti e i sindacati complici escludano i precari dalla legittima stabilizzazione (come sta avvenendo in maniera chiara all’INFN). Se necessario, attueremo le forme di lotta che ci hanno contraddistinto in questo quadriennio e che hanno portato a migliaia di stabilizzazioni.

Nei prossimi giorni lanceremo le diffide che saranno fatte anche in enti in cui la stabilizzazione è stata completata nel 2017 (come ISS, ISPRA e CREA), perché USB non lascia indietro il personale storico. Chiaramente è essenziale che al CNR, in INDIRE e in INAF si proceda subito e con priorità assoluta con i comma 2 in graduatoria. Partiremo quanto prima con le istanze raccolte in INAF.

 

Noi il 31 dicembre non lo aspettiamo!
 

Tutti assunti è sempre il nostro obiettivo.

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