RICERCA: PARTE DALL'ISPRA L'ATTACCO FINALE ALLA RICERCA PUBBLICA

USB si oppone alla proposta di legge che renderebbe l’Istituto un’agenzia succube di regioni e ministero, violando al tempo stesso i diritti dei lavoratori

 

Roma -

Il governo tecnico, o meglio la maggioranza che lo sostiene, sta sferrando un attacco agli Enti Pubblici di ricerca? Gli indizi ci sono tutti, infatti dopo la notizia della soppressione dell’ISFOL arriva quella di una nuova legge di “riforma” dell’ISPRA (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale), che rischia di uccidere nella culla un ente mai nato veramente e dal 2008 (quando fu creato dalla fusione di APAT, ICRAM e INFS) in fase di eterna transizione, in attesa di partire davvero con quelle attività di ricerca  e controllo che sarebbero fondamentali per la collettività, visto che l’Italia ha grande bisogno di un ente pubblico “terzo” che si occupi di un tema centrale come l’ambiente.

Leggi tutto nel comunicato allegato!

USB P.I.

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