SERIST: PASSIAMO AI FATTI !

Basta col MASSIMO RIBASSO di qualitá e offerta sulla pelle dei lavoratori Enea e dei lavoratori delle mense

Roma -

E' chiaro che c'è qualcosa che non va nel modo in cui Enea, nelle sue varie emanazioni, gestisce l'appalto della Serist. Qualcuno, parafrasando autori classici, potrebbe dire che "c'è del marcio nella mensa". Noi riteniamo che al di là delle voci, occorra passare ai fatti.
Fatti pesanti.

Enea ha l'obbligo di fornire ai lavoratori un servizio mensa più che decente e più che dignitoso. Negli EPR il corrispettivo del buono pasto va dai 7 ai 14 euro. Come è possibile che in Enea si faccia un bando al massimo ribasso su soldi che NON SONO DELL'ENEA? E si arrivi a spendere SOLO 4,5 euro?

Chiediamo pertanto l’intevento diretto della Direzione Generale con immediata rimozione di tutti i responsabili di contratto e avocazione della responsabilitá di nomina degli stessi, sia a livello nazionale sia a livello locale dei singoli Centri.

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