Contratto EPR: fine del primo round

Ma la partita è solo all'inizio...

Roma -

Finalmente, dopo un anno di estenuante trattativa, è stata siglata all'ARAN

l'ipotesi di contratto per gli Enti Pubblici di Ricerca, superando l'ostruzionismo

di quelle sigle confederali che da sempre si oppongono all'inserimento dell'ENEA nel comparto. Questo contratto è stato ottenuto in un contesto normativo, politico ed economico avverso (vedi decreti Brunetta) e sotto la minaccia concreta del "riordino" dell'Ente.

 

Rimane l'insoddisfazione di non vedere affrontati nella maniera più adeguata i problemi inerenti al lavoro precario negli enti di ricerca, come si evince dalla nota a verbale di USI-RdB Ricerca.

 

Dopo la valutazione del contratto e l'eventuale firma definitiva apriremo una stagione di mobilitazioni affinché sia avviata quanto prima la contrattazione integrativa e, con l'ausilio dei lavoratori, obbligheremo l'ENEA a richiedere la supervisione dell'ARAN, a

definire tabelle di equiparazione basate su criteri trasparenti e a ricostruire le

carriere appiattite da trent'anni di "cogestione".

 

In allegato, volantino, testo del contratto e note a verbale di USI-RdB Ricerca.

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