OCCUPAZIONE AD OLTRANZA NELLA SEDE CENTRALE ISPRA

Oggi scadono circa 200 cococo, e nel decreto presentato venerdì scorso al Consiglio dei Ministri nessun provvedimento al riguardo.

Roma -

L'assemblea dei lavoratori ISPRA ha decretato l'occupazione ad oltranza.

 

Comunicato stampa USI RdB Ricerca

 

Ricerca-Ambiente: Sede centrale ISPRA occupata dai precari licenziati dell’USI RdB Ricerca. I precari con i contratti in scadenza domani 1° luglio dormiranno ad oltranza nella sede di via Brancati

 

200 precari collaboratori coordinati e continuativi e a tempo determinato stanno perdendo il posto di lavoro dopo anni di servizio negli Enti Apat e Icram che dal 2008 hanno costituito ISPRA.

 

“Dopo anni di lavoro in questo ente di ricerca ci stanno buttando fuori. In un momento di crisi con professionalità alte e specializzate equivale a metterci sulla strade, noi e le nostre famiglie.” Dichiara Enrico Morreale del coordinamento nazionale precari USI RdB Ricerca “Resteremo ad oltranza nella sede centrale, perché noi siamo importanti per ISPRA e da ISPRA traiamo i nostri salari. È paradossale che il governo parli di interventi contro la crisi e per difendere l’occupazione e poi, di fatto, licenzi sui dipendenti, per giunta in un ente di ricerca” “E’ importante che si sappia che ci sono i fondi e anche le norme per rinnovarci i contratti, basterebbe un’autorizzazione del Ministro alla struttura commissariale. Ma fallito il tentativo di rinnovarci i contratti attraverso una norma specifica” continua Morreale “il Ministro ed il Ministero ci ha abbandonato. Chiediamo un intervento immediato della Prestigiacomo, che ha il dovere di intervenire per evitare i nostri licenziamenti. La lotta è iniziata solo adesso e non abbandoneremo il nostro lavoro” Conclude il lavoratore licenziato.